Una ripresa ciclica degli investimenti IT delle aziende: è questo il trend che sembra emergere dal 2007.
Fra i settori trainanti troviamo middleware, software applicativo, consulenza e system integration,
che indicano l’esistenza di progetti evolutivi: partiti dalle grandi imprese,
stanno coinvolgendo anche le piccole e medie imprese per arrivare a sfiorare le microimprese.
Secondo gli ultimi dati Assinform particolarmente significative la crescita del middleware (+5,9%),
che indica particolare attenzione alla razionalizzazione infrastrutturale, la buona performance della
consulenza che cresce più della media dei servizi (2,7%, di due punti superiore allo scorso anno) e
dei servizi di system integration (+ 2,6% per un totale di 2026 milioni di euro).
Un altro segnale di grande evoluzione, che inciderà sia sul mondo consumer sia su quello business,
riguarda invece la richiesta di mobilità. L'industria globale dei telefonini vale 874 miliardi di dollari,
secondo Strategy Analytics e in Europa (Italia, Uk, Spagna, Francia e Germania) già un utente su tre si collega
ad Internet da Mobile mentre in USA ci sono già 33.7 milioni di utenti (1 su 5 possessori di cellulare).
La richiesta di mobilità, secondo quanto è risultato al Congresso Mondiale GSM che si è appena concluso a Barcellona,
si sta orientando sempre di più su servizi a valore aggiunto e Internet: avere in mobilità ambienti
di lavoro praticamente identici a quelli dei PC dell’ufficio, con un pacchetto di servizi che
mette a disposizione e-mail, documenti e database sempre più sofisticati,
integrazione anche con altri media, come ad esempio la Tv satellitare o il digitale terrestre.
Lato imprese dunque l’integrazione delle applicazioni mobili e il canale web continueranno a
rappresentare un’esigenza prioritaria per molte realtà aziendali.
Andrea Piol
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